martedì 19 febbraio 2013

Frittelle di cecinelli (bianchetti)


Difficoltà


facile


Costo


€ 10,00

Per 4 persone


400 g di cecinelli* , 150 g di farina, 2 uova, un pizzico di sale, prezzemolo q.b.





* Cecinelli
In dialetto terracinese si chiama così la golosa neonata che, in altri lidi d’Italia, assume i più svariati nomignoli: bianchetti, gianchetti, rossetti, cicenielli o anche muccu, schuma ti mari, etc…
La pesca di questi minuscoli pesciolini è per ovvie ragioni limitata per legge a un paio di mesi l’anno, ma il loro sapore così intenso di mare li rende assai richiesti e apprezzati dal mercato.
La tradizione culinaria li preferisce leggermente sbollentati e conditi con olio e limone o fritti in una pastella a base di uova e farina.
  

Preparate la pastella delle frittelle unendo insieme tutti gli ingredienti.


Friggete in abbondante olio d’oliva extravergine.


Se vi va, servite le frittelle accompagnandole con un pesto di rosmarino fresco, sale rosso Hawaii e sale grosso di Sicilia leggermente inumidito.




Il Sommelier consiglia


DUBL metodo classico, uve Greco di Tufo, Feudi di SanGregorio, Campania