mercoledì 24 aprile 2013
Paccheri con guanciale, carciofi e gamberi rossi
sabato 10 settembre 2011
SPECIALE ANTIPASTI, bocconi di gusto per stuzzicare l'appetito e la fantasia
Spiedino con calamaretti, gamberi rossi, guanciale e arancia su salsa guacamole
martedì 9 novembre 2010
Cous Cous di farro con gamberi rossi e mirepoix di zucchine e peperoni

Preparazione
Sgusciate i gamberi e separate le teste.
Preparate la bisque di crostacei * : in una pentola fate soffriggere olio, aglio, prezzemolo.
Unite le teste, fate rosolare, sfumate * con il vino bianco e infine flambate * con il brandy.
A questo punto, coprite con acqua, portate a ebollizione e cuocete a fiamma vivace per 50 minuti. Filtrate.
Ora versate il cous cous di farro in 300 ml di bisque. Aggiungete 3 cucchiai di olio, coprite e lasciate risposare.
Per la mirepoix * utilizzate solamente la parte verde della zucchina tagliandola, così come il peperone a dadini molto piccoli.
Sbianchite * in acqua bollente salata.
Quando è tutto pronto, mettete in cous cous in una ciotolina, unite la mirepoix e i gamberi appena saltati con olio e aglio e flambati con il brandy.
Servite tiepido.
Le parole del gusto
* Bisque. Tipico della cucina francese, questo fumetto di pesce serve a dare più sapore a risotti e primi piatti di mare. Utilizza gli scarti dei crostacei e il procedimento prevede una vera e propria tostatura delle carcasse o delle teste, al fine di fare emergere la tipica intensità aromatica di questo brodo.
* Sfumare e flambare. Sfumare vuol dire aggiungere un po’ di vino bianco o rosso agli ingredienti che stanno rosolando in padella per arricchire lo spettro aromatico del piatto.
Con il termine flambare si intende invece un’operazione più “aggressiva”: la sostanza alcolica utilizzata è forte, come brandy e cognac, e ad essa si dà letteralmente fuoco.
* Mirepoix. È una tecnica di taglio delle verdure che consiste nel ridurle a cubetti da circa 3 mm di lato.
* Sbianchire. Tuffare le verdure in acqua bollente per pochi secondi: è una sorta di precottura che serve a preservarne colore, sapore e croccantezza.
Il Sommelier consiglia
Vin Soave, Soave Classico DOC 2009 12%, Inama
Note di degustazione
mercoledì 23 giugno 2010
Gamberoni rossi di Ponza all'arancia

Difficoltà
media
Costo
€ 70,00
Per 4 persone
1200 g di gamberoni rossi grandi (circa 100 g cad.); 4 arance; 4 noci di burro, 1 spicchio di aglio, 4 cucchiai di miele all’arancia, 150 cl di panna liquida, 4 cucchiai di brandy, peperoncino, olio extravergine d’oliva
Preparazione
Sbucciate le arance e spremetene il succo. Poi eliminate le parti bianche delle bucce, tagliatele a julienne e fatele bollire per 20 minuti.
Imburrate una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio, un pizzico di peperoncino e fate rosolare l’aglio.
Unite i gamberoni rossi, puliti di carapace e intestino ma con ancora attaccate la testa e la coda, e fateli rosolare su entrambi i lati.
Bagnate con il brandy, fate evaporare l’alcol, infine versate il succo delle arance insieme alle bucce.
Fate cuocere per un paio di minuti, quindi aggiungete il miele, la panna e, dopo altri 2 muniti, spegnete il fornello e servite.
Il Sommelier consiglia
Franciacorta Rosé Demi Sec DOCG, La Montina, Lombardia
Note di degustazione
Cade quest’anno il ventennale delle Tenute La Montina, con una produzione di 450mila bottiglie di pregiati Franciacorta.
Il Rosé Demi Sec è “un esercizio di stile”, come lo definisce il nostro amico Michele Bozza, ottenuto da uve di Pinot Nero e completato dalla freschezza dello Chardonnay.
Prezioso nella sua spiccata morbidezza e rara classe.
Gnocchi di alghe ai gamberoni rossi di Ponza

Per gli gnocchi
250 g di farina “00”; 100 g di patate novelle; 100 g di alghe (lattuga di mare); 1 tuorlo d’uovo; sale e farina di semola q.b.
Mettete le patate in una pentola con abbondante acqua fredda, portate a ebollizione e fate cuocere per 10-15 minuti, secondo la grandezza.
Scolate e, quando sono tiepide, pelate e schiacciate con lo schiacciapatate.
Aggiungete alla purea di patate la farina, il tuorlo e le alghe già lavate e tritate finemente.
Impastate fino ad attenere una palla liscia. Quindi formate dei cilindri di pasta dello spessore di un dito e tagliateli a cubetti da 1 cm con un coltello ben affilato.
Infarinate gli gnocchi con la farina di semola e disponeteli su un piano a una buona distanza l’uno dall’altro per evitare che si attacchino.
Per il fumetto
400 g di gamberoni rossi; prezzemolo; aglio; olio extravergine d’oliva, sale q.b.
Pulite i gamberi, mettete da parte la polpa e fate bollire testa e carapace per qualche minuto in acqua e prezzemolo.
Filtrate.
Ora riportate il fumetto a ebollizione, gettatevi gli gnocchi e, dopo pochi istanti dall’immersione, scolate.
In una padella fate rosolare uno spicchio di aglio, leggermente schiacciato, con olio di oliva extravergine. Aggiungete i gamberoni e bagnate con il fumetto.
Quando il brodo si è asciugato, eliminate l’aglio.
Unite gli gnocchi e bagnate ancora con un poco di fumetto. Fate insaporire e tirare la salsa.
Servite gli gnocchi ben caldi, guarnendo il piatto con qualche foglia di alga.
Il Sommelier consiglia
Chardonnay Cuvée Bois DOC 2007, Les Cretes, Valle d’Aosta
Note di degustazione
Ai vertici dei vini bianchi italiani, questo Chardonnay dal colore dorato brillante ed un profumo intenso ed elegante, è il frutto di una vendemmia manuale a fine settembre e una vinificazione con pressatura soffice e fermentazione in legni francesi, affinamento “sur lies” e “batonnages” continui: lodevole la complessità gusto-olfattiva e l’equilibrio delle molteplici sensazioni regalate sin dal primo sorso.
Le parole del vino
Sur lies è l’affinamento sulle fecce formate dai lieviti durante la fermentazione, tipico dei vini robusti e rotondi di Borgogna.
Batonnage è l’azione di agitare il vino, affinché la feccia depositatasi sul fondo possa risalire in sospensione: tale operazione arricchisce la sensazione di corposità del vino.
Carpaccio di gamberoni rossi di Ponza con gelatina d'acqua di mare marinati al prosecco di Valdobbiadene

Difficoltà
media
Costo
€ 50,00
Per 4 persone
600 g di gamberoni rossi; 500 g di frutti di mare (cozze, vongole, tartufi, telline…); 5 fogli di colla di pesce; 1 bicchiere di prosecco brut; 2 pomodori pachino; limone, sale e e pepe q.b.
Preparazione
Fate filtrare per un paio d’ore i frutti di mare in 200 cl di acqua salata.
Poi fateli aprire in una padella con 200 cl di acqua, recuperate il brodo e unite i fogli di colla di pesce e 2 cucchiaini di succo di limone. Fate raffreddare.
Pulite i gamberoni, eliminando carapace, budello e coda, e mettete da parte le teste.
Tagliate la polpa in quattro parti e fate marinare nel prosecco.
Disponeteli quindi tra due fogli di pellicola e schiacciateli con un batticarne, non troppo violentemente.
Ora formate 4 dischi di carpaccio, impiattate e riponete in frigorifero.
Con il frullatore a immersione preparate una salsa con le teste, 20 cl di prosecco utilizzato per la marinatura, i pomodorini spellati, sale e pepe.
Tirate fuori dal frigo il carpaccio di gamberoni, condite con la salsetta e aggiungete 5 palline di gelatina d’acqua di mare, ottenuta con uno scavino di media dimensione.
Servite!
Il Sommelier consiglia
Valdobbiadene Prosecco Spumante Brut DOCG, Canevel, Veneto
Note di degustazione
In dialetto veneto “canevel” è la piccola cantina dove sono custoditi i vini migliori e i segreti di una lunga passione per la cultura della vigna.
Simbolo di eccellenza, l’azienda di Valdobbiadene è dedita alla produzione di vini, spumanti e cru di questa terra così preziosa per l’enologia italiana.
Nato dall’incontro di Prosecco e Chardonnay, lo Spumante Brut è morbido, setoso, profumato e assolutamente perfetto per accompagnare aperitivi e antipasti a base di pesce, come il nostro.
martedì 22 giugno 2010
Giovani alla ribalta e ...

Si chiama Luca Mussino, ha quasi vent’anni e la stoffa per diventare un grande chef.
Ama la cucina d’ogni genere e tipo e adora sperimentare, assaggiare… e soprattutto imparare.
Diplomato all’Alberghiero di Torino, era di passaggio a Terracina con un gruppo di amici in vacanza quando ha deciso che, sì, questo posto gli andava a genio e ha bussato alla porta del nostro ristorante chiedendo di poter lavorare al mio fianco.
Era la fine di aprile, si è messo in macchina e ha percorso quasi 2000 km tra andata e ritorno per prendere le valigie e trasferirsi a Terracina, con tutto l’entusiasmo di cui i giovani sono capaci.
È sua l’ideazione degli gnocchi di alghe, lo speciale primo piatto che farà bella mostra di sé nel menu di amici a cena, che dedica il mese di giugno ai gamberoni rossi.























