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giovedì 6 dicembre 2012

MINIMASTER SUL CAFFÈ: sapienza e creatività ai fornelli incontrano il gusto e l'arte del caffé in una serata d'eccezione firmata Slow Food e Ristorante La Lanterna




 nell'ambito dell'



PRESENTANO
 


Martedì 11 dicembre 2012, a partire dalle ore 20:00, il Ristorante La Lanterna sarà il prestigioso scenario per una serata davvero speciale, in difesa della biodiversità e dello sviluppo dei mercati locali per i piccoli produttori.

L'iniziativa è nata nell'ambito dell'Alleanza tra i cuochi italiani e i Presidi Slow Food a cui il titolare Angelo Cencia è stato il primo a Terracina ad aderire con entusiasmo ormai già da un anno. Un gesto nobile e ricco di significati: l'adozione di 3 o più Presidi nel proprio menu è un grande contributo alla salvaguardia e alla valorizzazione di alcuni prodotti a rischio di estinzione, perché fagocitati dalle dure leggi del mercato, che rappresentano un vero e proprio patrimonio in termini di gusto, ma soprattutto di storia e cultura dei territori.

La cena, organizzata secondo i dettami  del 'buono', 'pulito' e 'giusto' della filosofia Slow Food, sarà un affascianante e senza dubbio originale viaggio alla scoperta degli aromi di pregiate monorigini di Caffé di Presidio: Caffé selvatico della foresta di Harenna, Etiopia - Caffé delle terre alte di Huehuetenango, Guatemala - Miscela Huehuetenango e Montagna Camapara, Honduras. A guidare i sensi degli ospiti sarà la Docente dei Master Of Food sul caffè, Gabriella Baiguera.

L'ambizioso compito dello chef sarà valorizzarne pienamente le straordinarie qualità organolettiche, costruendo un menu d'incontro tra quest'ultime e i sapori tradizionali della nostra terra:




Infornata di ricotta di bufala pontina e caffè 
con bottarga di muggine e riccioli di sedano croccante

***
Ravioli alla pasta di caffè ripieni di straccetti di bufala pontina
e salsa al baccalà

***
 
Merluzzo gratinato al caffè e fave di cacao 
con crema di ceci e cialde di gualciale di Bassiano

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Moka tart con mandorle di Noto tostate

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I vini

Masone Mannu
Vermentino di Gallura DOGT “Petrizza” 2011 
Masone Mannu
Vermentino di Gallura DOGT Sup. Costarenas 2012
Masone Mannu
 Cannonau DOC di Sardegna 2010 
Masone Mannu
Vendemmia Tardiva “Ammentu” 2009
Mirto di Sardegna


Costo: € 35,00 *
Per info e prenotazioni: 0773 702527

* Parte del ricavato della serata sarà devoluto 
a sostegno dei progetti e delle iniziative di TERRA MADRE


lunedì 2 gennaio 2012

IL RISTORANTE LA LANTERNA ADOTTA I PRESIDI SLOW FOOD. La cena di Natale tra auguri, alleanze golose e nuovi progetti

‘La bellezza salverà il mondo’, scriveva qualcuno. Noi ci chiediamo: può il piacere del cibo aiutarci a costruire un futuro migliore per tutti?
A quanto pare sembra proprio di sì.

Lo scorso 21 dicembre siamo stati onorati di avere come ospiti i soci della Condotta Slow Food di Terracina, in occasione della tradizionale Cena degli auguri di Natale. Il ristorante era colmo di appassionati gourmet, l’atmosfera festosa e conviviale come nelle migliori famiglie e sulla tavola il ricco menu ha reso omaggio a prodotti d’eccellenza sia vicini che lontani.



Tartare di tonno, panzanella con merluzzo, baccalà al vapore con confettura di cipolle di Tropea e insalata di polpo verace con mandorle tostate sono stati accompagnati dalle bollicine di Falesco Spumante Metodo Classico Brut. La minestra d’arzilla e broccoli con colatura di alici di Cetara e il raviolo aperto con scorfano su pesto di basilico hanno goduto dell’amabile compagnia di Falesco Poggio dei Gelsi e Falesco Tellus Shiraz 100%. Il filetto di San Pietro con porro e pasta kataifi e la caponatina di verdure hanno brindato con Falesco Ferentano Roscetto 100%.


















Ha concluso l’indimenticabile percorso enogastronomico il nostro semifreddo di castagne di Bassiano con pistacchi di Bronte.

Il ristorante La Lanterna è il primo a Terracina ad aver aderito all’Alleanza tra i cuochi italiani e i Presidi Slow Food – ha annunciato il Fiduciario della Condotta Danilo Mastracco – Si tratta di un gesto nobile e ricco di significati: l’adozione di 3 o più Presidi nel proprio menu è un grande contributo alla salvaguardia e alla valorizzazione di alcuni prodotti a rischio di estinzione, perché fagocitati dalle dure leggi di mercato, che rappresentano però un vero e proprio patrimonio in termini di gusto e qualità organolettiche, ma anche di storia e cultura dei territori. Non solo. È una convinta e sincera adesione alla filosofia Slow Food, i cui principi guida sono ‘buono’, ‘pulito’ e ‘giusto’.













A poter ambire al prestigioso contrassegno di Presidio Slow Food, secondo i progetti a cui sta lavorando la Condotta, sarebbero almeno due prodotti simbolo dell’identità gastronomica terracinese: la fragola di Terracina e il moscato di Terracina.
Ciò consentirebbe da un lato di tutelarne le caratteristiche originarie, impedendo che la notorietà e la crescente richiesta di questi prodotti possa incentivare eventuali modificazioni – spiega Mastracco – dall’altro sarebbe un’opportunità straordinaria per farli conoscere al di fuori dei confini locali, sottoposti all’attenzione creativa di chef d’ogni regione d’Italia e del mondo.


Un’altra bella iniziativa riguarda anche la DOP Colline Pontine.





È un olio extravergine d’oliva tra i migliori al mondo – osserva il Fiduciario – E se la produzione riguarda soprattutto Priverno e dintorni, è pur vero che la quantità e la qualità dei ristoranti di Terracina è tale da poter offrire un impulso vitale alla sua commercializzazione.

Tra i momenti più carini della serata c’è stata senza dubbio la distribuzione dei barattolini di ‘pasta madre’, il lievito naturale generato dall’impasto di sole acqua e farina e gelosamente custodito dalle massaie d’un tempo per la preparazione del pane fatto in casa, che oggi è divenuto il principio ispiratore di una vera e propria Comunità del cibo.

All’inizio Slow Food era un’associazione dedita soprattutto alla degustazione del vino – racconta Danilo Mastracco – poi l’interesse si è pian piano allargato alla gastronomia e alla ristorazione. Oggi il discorso si fa ancora più serio e i progetti più ambiziosi: Slow Food è una miriade di iniziative volte a promuovere il mangiare sano, un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e dei ritmi della natura, il mercato equo, la giustizia sociale e un gusto che non si ferma alle qualità organolettiche degli alimenti ma sa riconoscere nel cibo sapori e memoria, tradizioni e sentimenti. Come la convivialità, che è l’elemento più forte e imprescindibile dell’identità Slow Food.





Grazie Slow Food.